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Riflessione sull’omeopatia unicista

omeopatia unicista torinoRiflessione sull’Omeopatia. Vi hanno raccontato che per scegliere un rimedio, bastano gli essenziali, oppure che ci deve essere una Key note, oppure che la stratificazione a cipolla non esiste, oppure che il simillimum è uno e basta e per t…utta la vita; che tutti i sintomi che mi descrive il paziente devono essere nei repertori, che basta solo l’essenza per trovare il rimedio, che l’essenza non è altro che l’attributo divino invidiato, che il paziente deve essere collocato in un gruppo… E’ tutto vero! Ma ognuna di queste affermazioni è inserita in un metodo unico, come il filo di Arianna per trovare la giusta strada nei labirinti dell’Omeopatia, per cui non è il Radar o la Materia Medica o il repertorio che vi daranno la prescrizione del rimedio, questi sono solo strumenti, come il bisturi per il chirurgo. Ma se non conosco dove localizzare, tagliare e asportare, potrò essere solo una scheggia impazzita nell’universo, che si arroga il diritto di farsi chiamare Omeopata!
Marisa Pontesilli

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