26 Febbaio 2020 – Tempo di lettura: 6 minuti

di Marco Montori – Direzione Didattica online dell’Accademia

Imparare nuovamente a vivere secondo i ritmi della natura.

E fine della storia.

La definizione che Wikipedia dà del termine è molto medica, in parte è giusto farlo, solo in parte.

Una madre che si interessa ai rimedi naturali per i propri figli può essere una brava Naturopata: si prende cura dei suoi cari con rimedi naturali che non curano solo il sintomo, ha coscienza di quello che sta succedendo ai propri “piccoli” durante l’anno per cure salutistiche preventive.

Detto questo diviene facile fare altre associazioni e arrivare anche al terapeuta dalla parvenza bucolica che viene dipinta, per la sua capacità di essere nei ritmi della natura.

Che cosa fa il Naturopata?

Mette assieme elementi, non solo i sintomi della malattia, quello lo fa il medico.

Quale valore aggiunto porta il medico e quale il naturopata? Il primo ha gli strumenti di analisi, (spesso) ferma la malattia, la blocca, risolve in sintomo e (in alcuni casi) lo risolve con un trattamento continuo nel tempo.

Il Naturopata si fa altre domande, cerca le ragioni di quella cosa che tutti chiamano malattia, una spiegazione più alta sul vivere, sull’approccio alla vita e in certi casi l’interoperabilità (parola complessa) con gli altri per analizzare quello che scatta dentro di noi.

Rispetto al medico, una gastrite ha diverse colorazioni, quello di colui che ha una alimentazione sana ma una vita stressata, colui che ha una vita sregolata, chi viene vessato dal prossimo ecc. Tutti questi elementi messi assieme portano a un percorso più strutturato in cui un Fiore di Bach cerca di lavorare sulla storia del soggetto, gli apre gli occhi, modifica la sua percezione della realtà ed arriva a vedere sfumature di vissuto che prima gli sfuggivano.

A tutto questo viene aggiunta la giusta correzione alimentare e forse anche quel gemmoterapico che porta la forza alla digestione che è venuta a mancare.

E il lavoro non finisce nemmeno qui, durante l’anno vanno seguiti certi trattamenti, correzioni salutistiche per farsi pronti non solo alla stagione ma anche a tutto quell’intorno di elementi che cambiano il nostro comportamento.

E il medico?

Le due figure non sono intercambiabili, la medicina del medico ferma e (spesso) salva la vita, il trattamento complementare (del Naturopata) è quello che permette al medico di dire che possiamo ridimensionare la cura che intanto stiamo facendo con lui perchè i dosaggi sono ormai troppo alti.

L’immagine di quel Naturopata santone che fa da solo non corrisponde al vero, la figura di colui che lavora in sinergia olistica con tutto il resto è giusta, molti medici stanno diventando anche Naturopati, per avere quella visione di insieme che troppo spesso manca nella medicina moderna.

E allora chi è un Naturopata?

La naturopatia o medicina naturopatica è un insieme di pratiche di medicina alternativa, i cui fondamenti teorici furono raccolti da principi salutistici di diversa provenienza, forse formulati alla fine del XIX secolo negli Stati Uniti per poi diffondersi, in diverse forme, nel resto del mondo, senza però mai riuscire a dare vita a una medicina autonoma, univocamente e coerentemente definita. Essa dichiara di avere come obiettivo la stimolazione della capacità innata di autoguarigione o di ritorno all’equilibrio del corpo umano, denominata omeostasi, attraverso l’uso di tecniche e di rimedi di diversa natura, oppure attraverso l’adozione di stili di vita sani e in armonia con i “ritmi naturali”.

Chi pratica una medicina alternativa e complementare, conosce la funzione del corpo e cerca di decodificare la storia di un soggetto (egli stesso incluso) per correggere un comportamento, una ragione (che genera uno sbilanciamento e una “malattia”.

Quindi:

  1. Un genitore, o qualcuno che vuole sapere meglio come prendersi cura della propria persona, sia in termini di salutismo che di propria meccanica di vita;
  2. Qualcuno che vuole intraprendere una strada volta al servizio del prossimo, del suo benessere oltre che alla spiegazione delle leggi legate al grande disegno chiamato universo;
  3. Altri terapeuti in discipline parallele che vogliono completare la loro conoscenza (es. massaggiatori olistici e sportivi che vogliono aggiungere rimedi ai propri trattamenti)
  4. Tutti coloro che hanno voglia di scoprire le meccaniche della vita in un percorso in cui il diploma in Naturopatia è solo l’inizio di una grande avventura di scoperta.

CORSI E PERCORSI

Ai corsi che hanno fatto la storia dell’Accademia si aggiungono nuovi percorsi e nuovi mezzi di apprendimento.



Iscriviti alla newsletter

Servizi, attività, webinar e altre iniziative per la nostra nuova Mirdad. Lascia i tuoi contatti per ricevere tutti gli aggiornamenti del nostro calendario.

Ti sei correttamente iscritto! Grazie, ci sentiamo presto!

Pin It on Pinterest

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per i servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi