05 Aprile 2020 – Tempo di lettura: 10 minuti

di Marco Vignale –  Farmacista, Medico dell’Ayurveda, Docente Mirdad

Sto male ma non so il perchè…

Considerazioni su un approccio possibile con la Floriterapia Himalayana

 

Un paziente un giorno si reca nel mio studio e inizia a raccontarmi la sua vita, apparentemente perfetta, ma nonostante questo in lui regna sempre un profondo senso di tristezza, malinconia e insoddisfazione.

Davanti ad un caso di questo genere, dove l’assistito si sente infelice con emozioni negative ma non sa (assolutamente per sua ammissione) attribuirne una causa, i fiori himalyani risultano perfetti per più di un motivo.

Perchè un fiore hiamalyano? 

Usando un altro fiore (di un altro luogo del mondo) il tentativo che possiamo fare è continuare la nostra discussione per raccogliere altri elementi, e se non riusciamo ad uscirne facciamo qualche tentativo che deve comunque smuovere la situazione produrre un quadro più chiaro.

Ancora possiamo avere a che fare con un’assistito che ha grosse difficoltà ad aprire il proprio mondo, un soggetto che molto probabilmente non ha mai fatto un lavoro di introspezione (non si conosce) e di conseguenza sa definire poco, se non nulla, di se stesso.

Cosa gli ho indicato.

Il rimedio che gli prescrissi è stato Ecstasy, il fiore che lavora sul quarto chakra, quello del cuore.

Quando si avvertono sensazioni di questo genere molto spesso la persona ha il quarto chakra in forte disequilibrio, di conseguenza la visione di vita diventa cupa negativa e non si riescono minimamente a percepire anche le cose belle che anche in momento brutto accadono nella vita di ognuno di noi.

Cosa è successo.

Tornando al nostro assistito, mano a mano che i giorni passavano il fiore lavorava sempre più in profondità, la persona si riaprì alla vita, alle cose belle e alle cose brutte, imparandole a definirle a comprenderle.

Semplicemente imparò a conoscersi di più.

Quando tornò in studio da me seppe definire quasi ogni cosa, le forme del suo malessere e la terapia divenne sempre più profonda vera e collaborativa.

Questo accade quando si decide di lavorare sui chakra e non semplicemente sulle singole espressione di malessere.

È una terapia che possiamo definire verticale e che va nel profondo, capace di aprire porte chiuse da tempo e di portare dei miglioramenti nella nostra vita.

Immagine:

di Sten Porse, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2912473  

Il percorso formativo attivo di Marco Vignale

Corso di approfondimento con rilascio di attestato di frequenza.

FLORITERAPIA HIMALAYANA

Corso online con Marco Vignale – Docente Mirdad
Corso di formazione progettato per operatori di vario genere volti alla identificazione delle storie dell’assistito e casi di applicazione del fiore, costituzionale e esperienziale del momento. 

Lezione sulla dottrina via Skype con l’insegnante, studio materia medica online.

CORSI E PERCORSI

Ai corsi che hanno fatto la storia dell’Accademia si aggiungono nuovi percorsi e nuovi mezzi di apprendimento.



Iscriviti alla newsletter

Servizi, attività, webinar e altre iniziative per la nostra nuova Mirdad. Lascia i tuoi contatti per ricevere tutti gli aggiornamenti del nostro calendario.

Ti sei correttamente iscritto! Grazie, ci sentiamo presto!

Pin It on Pinterest

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per i servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi